Fondazione Oltre il Blu
Oltre il Blu è un progetto che intende favorire l’autonomia abitativa e lavorativa di ragazze e ragazzi con disturbo dello spettro autistico e con altre disabilità attraverso periodi di vacanza, soggiorni temporanei, fino ad una permanenza stabile in un contesto comunitario.
Il futuro dei ragazzi e ragazze con disturbo dello spettro autistico, disabilità intellettiva e altre fragilità, è molto incerto: solo uno su cinque lavora, nel 70% dei casi senza retribuzione e il loro futuro – dopo la scomparsa dei genitori – è una grande incognita soprattutto in relazione ai problemi abitativi. Ci sono liste di attesa di oltre due anni per accedere agli Istituti di ricovero permanente per giovani disabili e questa è spesso l’unica soluzione di vita quando le persone perdono la rete familiare di sostegno (morte o grave invalidità dei genitori).
Siamo un gruppo di genitori che da tempo condivide un percorso associativo per il pieno sviluppo delle capacità individuali di bambini e giovani autistici. Vogliamo assicurare ai nostri figli un futuro per quanto possibile autonomo e indipendente, per il massimo sviluppo delle loro capacità e aspettative. Per questo abbiamo dato vita a una Fondazione di partecipazione a carattere regionale: il primo passo per costruire un domani migliore, un mondo solidale dove ognuno possa contribuire al benessere della società.
Le famiglie
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“Ciao, mi chiamo Pietro e sono il papà di un ragazzo autistico di 20 anni. E’ da molto che cerco una soluzione stabile per il futuro di mio figlio. Dopo molti tentativi si è presentata questa occasione, come un’oasi nel deserto: creare una fondazione. Oltre il Blu mi permetterà di fare qualcosa di nuovo per mio figlio e per altri ragazzi in spazi protetti immersi nel verde. La fondazione ha come obiettivo quello di creare un luogo dove mio figlio possa stare con i suoi amici e con persone ed educatori che pensano a lui non come un numero, ma come un uomo che ha una vita d’avanti che va vissuta con dignità. Questo è quello che voglio per mio figlio e farò di tutto affinché si avveri.”
Il progetto
Abbiamo acquistato una casa in campagna, che permetta ai nostri figli di vivere stabilmente a contatto con la natura in un contesto comunitario. Nel medio periodo intendiamo avviare attività agricole, artigianali e di accoglienza turistica per assicurare la sostenibilità economica del progetto e per dare ai ragazzi una possibilità di lavoro. La struttura offrirà anche opportunità di vacanza e svago a soggetti autistici o con disabilità intellettiva, che potranno essere accompagnati da un proprio educatore per un distacco progressivo dalla famiglia. Sono benvenuti anche gruppi e associazioni.




