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VITA
[20 giugno] E alla cassa faccio il check up …Avvocati, dentisti e psicologi, ma è solo la punta dell'iceberg. Nel carrello del supermarket e tra le stradine con palme delle moderne cattedrali dei consumi stanno nascendo servizi di ogni genere. Studi di notai, centri per fare analisi del sangue, caaf della Cgil, comandi di polizia, prestiti personali, di tutto di più. La formula paghi due prendi tre non c'è ancora, ma un consiglio legale può costare meno di 5 euro…
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E alla cassa faccio il check up
di Emiliano Fittipaldi
Medici. Dentisti. Studi legali. Psicologi. Artigiani. Così i centri commerciali moltiplicano l'offerta di servizi. Per diventare polifunzionali. E provare a frenare la crisi delle vendite.

C'è chi si specchia in una vetrina, nota il sorriso ingiallito ed entra per uno sbiancamento rapido. Chi si cura una carie aspettando che la moglie si riprenda da una crisi di shopping compulsivo e chi ha prenotato apposta per sfruttare il mega parcheggio e il listino competitivo rispetto a quello dei professionisti del centro. Il dentista dell'Auchan di Cesano Boscone, profondo milanese, sta facendo un mucchio di soldi. L'idea funziona, e parlare con il titolare è impossibile. "Sta operando, chiami dopo. La sera tardi, prima che il centro chiuda", dice la segretaria dello Studio Sorrisi. I francesi hanno aperto uno studio analogo anche al megastore di Rescaldina e ci hanno piazzato a fianco un commercialista. "A Rozzano abbiamo inaugurato tra i negozi di griffe un ufficio dell'anagrafe: si stampano certificati, carte d'identità, residenze. Stiamo per lanciare ovunque asili nido e centri diagnostici", racconta Edoardo Favro, direttore delle Gallerie Commerciali Italia, società controllata dal colosso francese. "Farmacie, banche e tintorie ci sono da tempo. Per noi l'aggregazione sociale è fondamentale, i servizi sono il futuro". leggi tutto l'articolo...


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[05 novembre] Dalla paura al piacere di volare - In Italia soffre di questa sindrome una persona su due Sulla rivista "Mente&Cervello" i consigli di piloti e scienziati
così si vince la fobia del secolo...
di ALESSANDRA RETICO da Repubblica TECNOLOGIA & SCIENZA
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ROMA - Anche alcuni piloti hanno paura di volare. Certo che hanno paura, sempre. Patrick Smith, pilota e scrittore, 38 anni, autore della rubrica "Ask the pilot" su Salon è uno di loro. Gli hanno chiesto se teme di precipitare, lui ha risposto: "Di solito non abbiamo fantasie raccapriccianti né soffriamo di ansia fobica". Insomma se gli trema il cuore le mani le tiene lo stesso ferme sulla cloche (il volante) e guida. Tanto gli aerei cadono poco, affermazione veritiera ma insufficiente per l'aviofobico.
A chi in aereo non ci sale neanche morto e se invece è costretto vive le ore più brutte della sua vita, si racconta una storiella, un po' surreale ma più persuasiva di molti numeri: se si ipotizza che un volo duri in media una sola ora, un neonato che trascorra l'intera esistenza a bordo di un aeroplano dovrà volare per 285 anni per raggiungere i due milioni e mezzo di ore che statisticamente comportano un incidente. Oppure quell'altra: il momento più pericoloso di un volo è il tragitto da e per l'aeroporto.


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[26 luglio] Albert Ellis - the controversial psychologist who revolutionized the field of psychology when he created Rational Emotive Therapy in 1955 Ricevo e, con discrezione, pubblico.

Albert Ellis
Il 24 luglio 2007 è deceduto Albert Ellis, all’età di 93 anni. Fino all’ultimo Ellis ha ricoperto la carica di presidente emerito dell’Albert Ellis Institute di New York e fino al 2003, quando le sue condizioni di salute sono peggiorate ha avuto, una vita molto produttiva come psicoterapeuta, come docente e come scrittore. Per i suoi importanti contributi Ellis può essere considerato uno dei principali ispiratori di quella prassi psicoterapeutica nota come terapia cognitivo-comportamentale, che attualmente è la più diffusa forma di psicoterapia in molti paesi.

Albert Ellis nacque a Pittsburgh, negli Stati Uniti, il 13 Settembre 1913. Accanito lettore fin dall’infanzia, questa sua passione si accentuò nel periodo adolescenziale quando cominciò ad accostarsi alla filosofia. Egli si interessò soprattutto della filosofia della felicità umana, divenendo un profondo conoscitore di Epicuro, Epitteto, Marco Aurelio, Spinoza, Kant, Emerson, Thoreau e Russel. ...... continua anche con il testo in lingua originale.


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[17 maggio] disturbi alimentari... la parola magica è prevenzione!
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Uno dei fattori di rischio considerati fra i più potenti...Non facciamci ingannare:
.: video: immagini pubblicitarie
qualche informazione:
.: articolo sui Disturbi Alimentari
documentazione scaricabile dal sito:
.: scarica il pieghevole informativo sui disturbi alimentari
interviste RADIO:
.: intervista su Ecoradio 23.03.2007
.: Ecoradio Interventi di prevenzione promossi dal Governo


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[01 maggio] Ipotesi:Felicità - Essere felici è un'arte Dibattito tra Filosofia e Psicologia - Riccardo Toni Gabriele Caselli
30 Maggio 2007 - Ore 21.00 - Piazza Falcone Borsellino, 5 - Sassuolo (MO)
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Nell’epoca contemporanea scienza, letteratura, filosofia e mezzi di comunicazione stanno concentrando molti sforzi attorno alla conoscenza della sofferenza umana, delle problematiche sociali, politiche ed economiche, della follia. A questi temi di indiscussa importanza si contrappone scarsa attenzione verso ciò che rende felice l’uomo. Una simile riflessione passa spesso in secondo piano e viene licenziata come semplice soddisfazione di bisogni corporei o sociali. Però è esperienza comune accorgersi che questa non basta. Gli incontri e i confronti tra filosofia e scienza offrono un fondamento saldo per la conoscenza della felicità e delle sue conseguenze sulla salute, sulla produttività e sull’educazione. Ipotesi: Felicità nasce da uno di questi incontri e si espone senza pretese d’esaustività, ma con l’intento di sostenere la presa di coscienza dell’uomo come primo responsabile della propria felicità. Si tratta di un piccolo mattone, che s’augura d’essere il primo di un saldo edificio di benessere. D’altronde, credono gli autori, è decisamente più piacevole perseguire un desiderio che fuggire un bisogno. scarica il pieghevole


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[03 aprile] Colpa di un gene?
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Buone notizie per chi ha la tendenza a mettere su chili di troppo. Uno studio svolto dal gruppo di ricerca del professor Maurizio Bifulco della Facoltà di Farmacia dell'Università di Salerno e della dottoressa Chiara Laezza dell'Istituto di Endocrinologia e Oncologia Sperimentale (IEOS) del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli, in collaborazione con la dottoressa M. Gabriella Caruso dell'IRCCS Saverio de Bellis di Castellana Grotte, ha messo in luce l'esistenza di un gene responsabile della predisposizione ad ingrassare.
Si tratta del gene del recettore degli endocannabinoidi CB1, che secondo gli scienziati può aiutare a prevedere la nostra predisposizione a raggiungere un elevato indice di massa corporea.
«Gli endocannabinoidi controllano l'appetito mediante meccanismi sia centrali che periferici», spiegano gli autori, «ed è dimostrato che il recettore dei cannabinoidi di tipo 1 (CB1) regola la lipogenesi, sia in colture primarie di adipociti (le cellule adipose), sia in animali obesi». Gli autori dello studio, pubblicato sulla rivista International Journal of Obesity, hanno tenuto sotto osservazione per quattordici anni soggetti sani, controllandone periodicamente le abitudini alimentari, l'attività fisica svolta, alcuni parametri clinici e l'aumento del peso. (continua) ...
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.: video: immagini pubblicitarie
.:
articolo sui Disturbi Alimentari
.: scarica il pieghevole informativo sui disturbi alimentari
.: intervista su Ecoradio 23.03.2007
.: Ecoradio Interventi di prevenzione promossi dal Governo



[27 marzo] Opinioni a confronto/ Basaglia, una rivoluzione ancora da raccontare, di Peppe Dell'Acqua* - da Vita no Profit magazine
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Un giovane di 30 anni, a 30 anni dalla grande riforma si appassiona alla questione dei matti e del manicomio, mette in piedi una ricerca, costruisce un libro ed un video e infine canta la storia di Antonio e Margherita. Antonio dal manicomio scrive una bella lettera d'amore, tenera e umana. Lettera che non partirà mai. Resterà, come allora era uso e regola, nella cartella clinica. Chi è matto, ovvero, a chi una malattia mentale ha tolto ogni cosa e alla fine anche qualsiasi possibile senso ai suoi gesti, ai suoi pensieri, alle sue emozioni, ai suoi sentimenti, alla sua vita, chi è matto, dicevo, non può amare, odiare, desiderare. Qualsiasi cosa egli faccia o dica non è altro che espressione della sua malattia, del suo eccesso o del suo difetto. (continua)
intervista a Simone Cristicchi di Sara de Carli


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[26 febbraio] Efficacia dei trattamenti per la salute mentale di Dott. Enrico Parpaglione psicologo a Torino
In questo post ho pubblicato alcuni dati disponibili sul sito dell'Istituto Superiore di Sanità sull'efficacia dei trattamenti per la salute mentale.

Interventi psicosociali di provata o probabile efficacia in Clinical Evidence (CE), in Roth e Fonagy (RF) e per la American Psychological Association (APA).
Gli psicofarmaci sono considerati solo in CE. Nelle psicoterapie cognitivo comportamentali sono state incluse anche terapie prevalentemente comportamentali e varianti come la terapia dialettico-comportamentale. Non tutti gli interventi sono stati presi in considerazione in CE.


ABUSO DI ALCOL (non trattato in CE)
Terapie efficaci
• Terapia cognitivo comportamentale mirata ad aumentare l’adattamento sociale (APA, RF)
• Brevi interventi educativi, inclusa l’intervista motivante (APA, RF).

ANORESSIA E BULIMIA NERVOSA
Terapie efficaci
• Terapia cognitivo comportamentale (APA, RF; solo probabilmente efficace per CE)
• Terapia eclettica (APA, RF)
• Terapia familiare (solo per RF e solo per anoressiche giovani)
• Efficaci ma solo nel ridurre i sintomi e nel breve termine: Farmaci antidepressivi triciclici e fluoxetina
Probabilmente efficaci
• Terapia interpersonale (CE e RF e solo per bulimia)
Probabilmente inefficaci o dannosi (solo per anoressia)
• Antidepressivi triciclici (CE)
• Neurolettici che aumentano l’intervallo QT (CE)
• Ciproeptadina (CE)
• Cisapride (CE) :::::..... continua.....:::::



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